2007 IL DISGELO
Nel 2006 era Humilitas. Con questo titolo tutto é stato messo in discussione.
I rapporti personali, l'egoismo individuale e collettivo sono stati analizzati. La contromisura é volontá di cambiamento. Si é per questo giunti a rapporti di collaborazione che, in arte come nella vita quotidiana, sono eventi sempre piú rari. Il carattere internazionale della manifestazione ha messo in evidenza che l'integrazione e la collaborazione sono il cemento da usare per costruire una societá su cui contare per il futuro. Nel 2007 é Disgelo. Il concetto sopra descritto ha portato inevitabilmente ad approfondire le varie opportunitá che nel terzo millennio la nostra societá si troverá a poter sfruttare.
Il disgelo come calamitá naturale? Forse si, forse no. La mostra vuole porre in evidenza il problema!
Il nostro territorio ne sará interessato? Le calamitá naturali ne condizioneranno lo sviluppo?
Il disgelo é inteso come volontá dichiarata di iniziare un dialogo che abbia come finalitá l'obiettivo di addivenire a soluzioni positive: insomma, un cambiamento radicale volto a superare questo momento di difficoltá nei rapporti e nelle comunicazioni. Il disgelo come integrazione etnica e politica?
Attualmente l'arte é forse l'unica possibilitá di pensiero e sensibilitá che accomuna tutti i popoli. Mettere fine alle differenze che oggi sembrano insormontabili ed intraprendere le vie della collaborazione fattiva per appianare i contrasti, le differenze, i nazionalismi e gli egoismi. Lo Spirito del Lago vuole porsi come promotore ed iniziatore di un cambiamento radicale.