2004 E' BELLA LA BESTIA?
Il racconto della bestia che viene salvata dall' amore di una donna è diventato popolare in molte variazioni, sotto il titolo »La bella e la bestia«. Notoriamente la bestia si trasforma in un uomo innamorato, in un marito amoroso.
Queste storie e i desideri in esse espresse hanno una lunga tradizione. Anche la storia del liocorno ne fa parte. Il liocorno trova pace solo nel grembo di una vergine. Una rappresentazione drastica e simbolica della sessualità maschile vinta dalla pudicizia e morigeratezza femminile. Proprio questo animale leggendario incorona la cima del giardino barocco dell' Isola Bella.
Ma il motto del 2004 pone la domanda »E' bella la bestia « in modo irritante. Il tema si apre a nuove interpretazioni. Può essere che il brutto, il bestiale abbia eventualmente
Una propria bellezza? Si può forse parlare di una estetica della bruttezza? (Karl Rosenkranz – 1853). Non è il fascino del brutto grande come quello del bello e del buono?
Possiamo chiederci se la bestia ci affascina perché forse fa parte di noi, la respingiamo, la demonizziamo per non renderci conto che abbiamo a che fare con le parti odiate di noi stessi. Esiste l' espressione letteraria »Dr. Jekyll e Mr. Hyde«. Sono i due simboli per le faccie di una persona.E per questo poniamo la domanda alla bellezza nascosta, ai valori e alle qualità della nostra parte demonizzata:
E' anche bella la bestia?